Il 10 dicembre 2025, al Teatro Mattarello di Arzignano, si è celebrato qualcosa di speciale: i 30 anni del Centro Arcobaleno, una realtà fondamentale del territorio dedicata alla salute mentale, all’inclusione e alla dignità delle persone.
E ho avuto il privilegio di raccontarlo attraverso la regia.
Un racconto collettivo
L’evento è stato un vero e proprio viaggio emotivo: musica, testimonianze, arte e riflessioni si sono intrecciate in un racconto corale potente e autentico.
Dalla band del Centro, gli Stilnox, fino agli interventi istituzionali e alle storie degli utenti, ogni momento ha restituito il senso profondo di una comunità che cresce insieme, giorno dopo giorno.
Il mio lavoro dietro le quinte
Con il team, ho curato la regia dei contenuti video presentati durante l’evento, in particolare il progetto realizzato insieme al gruppo “Digital Work”.
Non si è trattato solo di “pensare ad un video”, ma di trasformare emozioni reali in immagini, di dare voce a chi spesso non ne ha e di costruire un linguaggio visivo capace di raccontare fragilità, forza e umanità.
Il risultato?
Un momento di confronto vero, che ha aperto dialoghi, riflessioni e connessioni profonde tra pubblico e protagonisti.
Perché questo progetto conta
Nel mio lavoro, cerco sempre storie che abbiano un senso! E questa lo aveva, eccome!
Perché parlare di salute mentale oggi non è solo importante: è necessario.
E farlo attraverso il cinema, il video, la narrazione visiva… è uno dei modi più potenti per arrivare davvero alle persone.
Hai un progetto da raccontare?
Se anche tu vuoi trasformare una storia reale in qualcosa che lasci il segno, scrivimi.
Perché le storie giuste meritano di essere raccontate nel modo giusto.




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