Matteo Pagliarusco
| Matteo Pagliarusco | |
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Matteo Pagliarusco alla 79ª Mostra di Venezia, 2022
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| Nato | 6 maggio 1995 Arzignano (VI) |
| Residenza | Altavilla Vicentina (VI) |
| Nazionalità | Italiana |
| Istruzione | Laurea (2019), Scienze della Comunicazione – Univ. Verona Laurea magistrale (2021), Cinema, TV e Produzioni Multimediali – Univ. Bologna |
| Attività | Regista · Sceneggiatore · Montatore · Scrittore · Insegnante · Comunicatore |
| Anni att. | 2013 – presente |
| Partner | Federica Zambrano |
| Sito web | pagliarusco.studio |
| IMDB | nm8975607 |
| Social | Instagram · Facebook · YouTube · LinkedIn · TikTok |
- Biografia
- Formazione
- Carriera cinematografica
- Editoria e scrittura
- Insegnamento e pedagogia
- Corrispondenza con gli astronauti
- Pagliarusco Studio, Vela Viola e CINIT
- Riconoscimenti e premi
- Presenza su stampa e media
- Stile, poetica e influenze
- Astrofotografia e divulgazione scientifica
- Stand-up comedy
- Attività pastorale ed educativa
- Filmografia completa
- Opere letterarie
- Note
Matteo Pagliarusco (Arzignano, 6 maggio 1995) è un regista, sceneggiatore, montatore video, scrittore e insegnante italiano. Attivo nel cinema indipendente italiano e internazionale dal 2013, è fondatore della casa editrice e di produzione Vela Viola Edizioni (2021), del marchio professionale Pagliarusco Studio e del portale CINIT – Cinema Indipendente Italiano (2024). Il suo lavoro spazia dal cortometraggio al lungometraggio, dal cinema d'animazione alla letteratura per l'infanzia, dalla documentaristica alla narrativa di fantascienza.[1]
Ha partecipato come autore o collaboratore a quattro edizioni consecutive della Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia: con Pannocchia non ha più paura (78ª, 2021), con La dinosaura che voleva camminare all'insù (79ª, 2022), con presenza istituzionale (80ª, 2023) e con Lo chiamavano Marcus in anteprima all'Hotel Excelsior (81ª, 2024).[2]
1. Biografia
Matteo Pagliarusco nasce ad Arzignano, in provincia di Vicenza, il 6 maggio 1995, ma cresce ad Altavilla Vicentina, dove risiede tuttora. È figlio di Sabrina Giuditta, insegnante di scuola dell'infanzia, e di Massimo Pagliarusco, responsabile di produzione di una cartiera veneta, ex pugile dilettante e professionista di immersioni tecniche speleologiche. I nonni materni sono Gianfranco Giuditta e Vittorina Dal Maso; i nonni paterni Carlo Pagliarusco e Maria Rosa Bertola. La bisnonna paterna, Isetta (madre di Maria Rosa Bertola), è una figura affettuosa e di riferimento nella vita dell'autore: partecipa come attrice nelle sue prime produzioni cinematografiche, sostenendolo fin dagli esordi con entusiasmo e disponibilità.[3]
Ha un fratello minore, Andrea Zanella, di quindici anni più giovane, che fin dall'infanzia collabora con lui in qualità di attore e successivamente come doppiatore. La compagna sentimentale è la sociologa e giornalista Federica Zambrano, che collabora alla prefazione del libro La dinosaura che voleva camminare all'insù (2022) con un approfondimento sociologico sull'interesse infantile per i dinosauri, e che firma articoli per il Giornale di Vicenza nell'ambito del team Eroi del clima. Il cofondatore di Vela Viola Edizioni è il sodalizio creativo di lunga data Giuliano Angriman, conosciuto agli anni universitari.[3]
Fin dalla prima adolescenza manifesta una forte predisposizione per la narrazione visiva, l'astronomia e il cinema. La sua passione dichiarata per dinosauri, spazio, pirati, ninja e fantascienza permea in modo trasversale tutta la sua produzione artistica e letteraria. Risiede ad Altavilla Vicentina, dove esercita l'attività di insegnante di scuola primaria.
Già durante gli anni della scuola secondaria di primo grado, tra il 2006 e il 2009, Pagliarusco fonda e gestisce Guardiamo a 370°, portale di informazione dedicato all'astronomia, alla scienza e ai misteri del mondo, declinato su un sito internet e su un canale YouTube omonimo. Il progetto cresce rapidamente fino a diventare il primo canale YouTube italiano di informazione astronomica per numero di visualizzazioni. YouTube — allora ancora indipendente, prima dell'acquisizione da parte di Google — riconosce ufficialmente il canale come miglior canale di informazione astronomica d'Italia e canale più visto nella categoria, comunicando il riconoscimento tramite email, lettera cartacea e apposendo un badge ufficiale sulla pagina del canale. Il sito raggiunge centinaia di migliaia di visitatori prima di chiudere nel 2009, con l'inizio degli studi liceali. Durante la pandemia di COVID-19 (2020) Pagliarusco riapre il portale, che rimane attivo come archivio consultabile — non più aggiornato editorialmente ma ancora frequentato da un pubblico significativo.
Nel 2009 Pagliarusco gira il suo primo documentario sullo sbarco sulla Luna, intitolato razzi, astronavi, satelliti: la conquista dello spazio, che carica sul canale YouTube «Guardiamo a 370 gradi» e che è ancora visionabile online. Il documentario segna l'alba di una vocazione divulgativa che, a partire dal settembre 2025, torna con nuova regolarità: Pagliarusco riprende a produrre video sui social parlando di spazio, pedagogia, antropologia, insegnamento e curiosità scientifiche, oltre che di cinema ed editoria — un'attività che ha sempre avuto «nel sangue».
Nel 2024 viene inserito nel database ufficiale della Vicenza è / Vicenza Film Commission come regista, montatore video e sceneggiatore vicentino, riconoscimento che certifica il suo ruolo nel panorama cinematografico del territorio.
A partire dall'estate del 2014, subito dopo il conseguimento del diploma presso il Liceo Scientifico-Tecnologico Fogazzaro di Vicenza, Pagliarusco inizia a lavorare presso il Frank Pizza Express di Vicenza, dove ricopre nel corso degli anni i ruoli di fattorino, cassiere e pizzaiolo. L'impiego, protrattosi fino alla primavera del 2024 per quasi un decennio, si svolge in parallelo agli studi universitari e alla costruzione della carriera cinematografica. Nello stesso periodo esercita anche l'attività di fotografo di matrimoni come lavoro aggiuntivo.
2. Formazione
Consegue la laurea triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Verona nell'anno accademico 2017/2018 (discussione nel 2019), con la tesi Un'altra Terra – La Luna come strumento di comunicazione, relatore il Prof. Federico Melotto. Il lavoro costituisce un'ampia ricognizione interdisciplinare sul ruolo della Luna nella storia dell'umanità e nella comunicazione: dalle ipotesi cosmogoniche sulla sua origine (cattura gravitazionale, distacco, aggregazione, collisione) alla sua presenza nella mitologia delle civiltà antiche; dalla storia dell'astronomia — da Aristotele e Tolomeo a Copernico, Keplero, Galileo e Newton — alla Guerra Fredda come motore politico della corsa allo spazio; dallo sbarco dell'Apollo 11 del 20 luglio 1969 alla sua eredità scientifica nelle missioni successive. Una sezione rilevante è dedicata alla Luna come strumento di comunicazione culturale: la sua presenza nell'arte (da Friedrich a Mirò), nella letteratura (Dante, Petrarca, Ariosto, Leopardi, Jules Verne, Pirandello, Ungaretti), nella musica (Pink Floyd, The Dark Side of the Moon) e nel cinema (da Méliès al cinema di fantascienza). L'elaborato esamina infine la teoria del complotto lunare, analizzandone le origini, le caratteristiche e le obiezioni scientifiche. La tesi si conclude con una riflessione sul valore simbolico permanente della Luna come metafora della condizione umana, capace di resistere persino alla demistificazione scientifica prodotta dall'allunaggio.[4]
Consegue successivamente la laurea magistrale in Cinema, Televisione e Produzioni Multimediali presso l'Università di Bologna nel 2021, con la tesi Realizziamo insieme un cartone animato – Produzioni multimediali e cinematografiche per la scuola dell'infanzia. Il lavoro propone un modello pedagogico innovativo — all'epoca pionieristico nel panorama della didattica italiana — fondato sull'idea di trasformare i bambini da consumatori passivi ad attivi creatori di contenuti multimediali, attraverso la realizzazione collettiva di un cortometraggio d'animazione. Il processo produttivo — strutturato nelle fasi di pre-produzione, produzione, post-produzione e distribuzione — viene interamente affidato ai bambini stessi, che disegnano, colorano, doppiamo e animano l'opera con il supporto di apposite postazioni multimediali mobili progettate per essere accessibili sin dalla scuola dell'infanzia. La tesi teorizza che la creazione animata non sia solo un'attività espressiva, ma una palestra cognitiva e relazionale: stimola il pensiero computazionale, il coding, il lavoro di squadra e il senso di comunità; recupera dimensioni della persona sistematicamente trascurate dai sistemi formativi tradizionali, tra cui l'espressione corporea, la manipolazione fisica, la gestualità, la ritmica e la creatività iconica. Il modello proposto si inserisce nel quadro più ampio della multimedialità come multidimensionalità prospettica: pluralismo di linguaggi, molteplicità di punti di vista, impiego consapevole dei nuovi media come strumenti non di consumo ma di costruzione attiva del significato. L'elaborato confluisce integralmente nell'omonimo volume pubblicato da Vela Viola Edizioni nello stesso anno, che raggiunge le 5 ristampe.[4]
Parallelamente agli studi, tra i 20 e i 23 anni (circa 2015–2018), lavora in produzioni presso Cinecittà Studios a Roma, affiancando numerosi registi, direttori della fotografia e sceneggiatori attivi in tutto il Nord Italia, in una fase di intensa formazione pratica sul campo.[4]
Nel corso degli anni consegue inoltre numerose certificazioni e master di specializzazione, tra cui: Master in Robotic Exploration of our Solar System e Space Entrepreneurship 101 con E2MC Space Ventures (in partnership con lo Space Business Institute™, 2022); Adobe Certified Expert – Master in 2D Character Animation in After Effects CC con Lolivito (2022); Animation of Puppet & Rig (2022); Master Formazione Docenti in Metodologie Didattiche, Psicologiche e Antropologiche con Mnemosine (2023); Estetica della Comunicazione con Mnemosine (2023); Corso completo in Modelli e strategie di Intelligenza Artificiale, Prompt Engineering e A.I. Marketing (2024).[4]
3. Carriera cinematografica
Le origini: Heaven Bird Studios (2010–2016)
Nel 2010, ancora studente presso il Liceo Scientifico-Tecnologico Fogazzaro di Vicenza, Pagliarusco fonda insieme a un gruppo di amici la Heaven Bird Studios, piccola casa di produzione cinematografica indipendente a budget zero. La società rappresenta il primo laboratorio creativo dell'autore: un ambiente sperimentale e informale in cui il gruppo impara sul campo le tecniche di regia, sceneggiatura, effetti speciali e VFX, realizzando i primi video nel territorio di Altavilla Vicentina e dintorni. Le produzioni vengono diffuse anche attraverso un canale YouTube omonimo, "Heaven Bird Studios", dedicato al cinema e alle produzioni del gruppo.
Tra le opere prodotte figurano: Outlaw Sneak (2010), una delle prime web-serie action apparse su YouTube Italia, composta da 4 puntate incentrate sulle avventure di un soldato delle forze speciali impegnato in incursioni, sparatorie e scontri con criminali; The Prisoner (2010), cortometraggio action incentrato sulla fuga di un prigioniero catturato; A.T.A.S. (2011), web-serie di 4 puntate che segue una squadra d'assalto impegnata a sventare lo scoppio di una guerra globale; The Called Back (2011), cortometraggio vincitore del premio scolastico "Fermiamo la guerra", concorso organizzato dal Comune di Vicenza in collaborazione con le scuole superiori del territorio, con premiazione in Piazza dei Signori e successive proiezioni in numerosi eventi comunali; Dreaming a Nightmare (2011), cortometraggio horror in cui il gruppo sperimenta per la prima volta effetti speciali artigianali, tra cui sangue finto e pupazzi; Le cronache di Hoton (2016), lungometraggio fantascientifico rimasto incompiuto per problemi tecnici e di budget, ma caratterizzato da un impianto narrativo elaborato e da un ampio uso di effetti speciali e VFX — la storia e il mondo narrativo sviluppati per il film confluiranno successivamente nel romanzo Ephemeridium (2019).
Gli esordi: Cinema Pirata e Bilge Rat Studios (2013–2016)
A 19 anni, Pagliarusco fonda con il collaboratore Giuliano Angriman — conosciuto durante gli anni universitari — la prima casa di produzione indipendente, denominata inizialmente Cinema Pirata Ratto di Sentina, poi ribattezzata Bilge Rat Studios. In questo periodo dirige cortometraggi e web-series a budget minimo, tra cui Trashman e le Mostruose Creature venute dal Passato (2015) e il sequel Trashman 2 – Salva il Natale da una Nuova-Vecchia Minaccia (2016), e la parodia poliziesca Master Special Cops Of Police (Stagione 1, 2016).[5]
Nel 2015 ottiene il suo primo riconoscimento con il premio Jolly di Gesso per il film Di ritorno dal Vento, storia d'amore ambientata durante la Seconda Guerra Mondiale, liberamente ispirata al racconto reale di una signora anziana del luogo. Il film viene girato interamente nelle campagne vicentine — Altavilla Vicentina, zona di Valmarana e Selva Alta, Montebello Vicentino, San Germano dei Berici, Brendola, e il museo privato di aeroplani e carri armati d'epoca di Brendola — con costumi originali prestati da parenti e amici, e con la consulenza della bisnonna dell'autore, Isetta, che partecipa alla produzione contribuendo con ricordi diretti dell'epoca e come attrice. Il film viene proiettato al Cinema Sotto le Stelle di Altavilla Vicentina nell'agosto 2015 e la storia del film viene raccontata in un'intervista firmata dal giornalista Andrea Collalto per il mensile Il Basso Vicentino (n. 91, febbraio 2016).[5]
In questo periodo Pagliarusco lavora anche come cameraman per riprese di concerti e festival nel territorio vicentino, e firma la regia del video musicale del gruppo metal Adversor per il brano Envenomed dall'album Rise to Survive, pubblicato su label Punishment18 Records (2016).
Il cinema b-movie internazionale (2016–2018)
Affascinato dal B-movie e dal cinema cult, Pagliarusco scrive e dirige L'invasione zombie delle creature aliene della morte (2016), produzione a budget zero che ottiene riconoscimenti in festival internazionali. I premi e le selezioni includono: vincitore come Miglior Film Cult nell'ambito del circuito horror/zombie indipendente internazionale; selezione ufficiale al Corn Fresh Film Festival (Canada); selezione ufficiale al The Fear Faire Film Festival (Las Vegas, con proiezione al Cary Theatre di Cary, NC, 14 maggio 2022); selezione ufficiale al CIM Sueca Film Festival (Spagna); selezione ufficiale allo Zombiepalooza Film Festival (Cary, North Carolina, USA); proiezione ufficiale ai Pinewood Studios (UK) e ai Cannes Studios (Francia) nell'ambito del Lift Off Global Network – First Time Filmmaker Session (2022).[6]
Nel 2017 esce Romeo, Giulietta e Omicidi, riadattamento shakespeariano girato nelle location storiche di Vicenza, Verona, Venezia e al porto di Trieste, distribuito nei cinema locali e menzionato nel contesto della 76ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia. Il film attrae in seguito l'interesse del pubblico asiatico, con distribuzione prevista in Giappone, e nel luglio 2025 viene reso disponibile su Amazon Prime Video in tutto il mondo. Il film era già stato oggetto di un'ampia copertura giornalistica al momento della sua prima: il 19 dicembre 2017 Il Giornale di Vicenza pubblica l'articolo «Romeo e Giulietta diventa un 'noir' tra soldi e omicidi», firmato da Antonella Fadda, che ne racconta la lavorazione (cinque mesi tra scrittura, riprese, montaggio e ridoppiaggi), la presentazione al Cinema San Pietro di Montecchio — dove il film inaugura ufficialmente il nuovo schermo digitale da 9 metri — e le location tra Montecchio, Vicenza, Venezia e Trieste.[6b]
Nel 2018 porta a compimento la web-series Gunswood District (Stagione 1 completa), produzione Bilge Rat Independent Film Studios e CL Music Production, con colonne sonore di Cristian Longhi.
Il periodo di sperimentazione tecnica (2018–2020)
Tra il 2017 e il 2020 Pagliarusco si dedica a una fase di formazione tecnica intensiva. Ottiene la licenza di volo per droni da ripresa e lavora come drone operator per video musicali, documentari e produzioni aziendali, con riprese all'estero a Londra e a Bratislava (2019).[7]
Come assistente alla fotografia e alle riprese contribuisce al film Tutto il tempo del mondo del regista Alessandro Rindolli, prodotto da Nuovo Atollo con il patrocinio della Padova Film Commission, presentato alla 76ª Mostra di Venezia (2019) e vincitore del primo premio all'Alvsbyn Film Festival (2019–2020). Nello stesso periodo collabora al cortometraggio Desiderio Imperfetto come assistente alla regia, montatore, colorist e drone operator: il film vince il premio Best LGBTQ+ Film all'Alvsbyn Film Festival (2019–2020).[7]
Olympus Production è una casa di produzione cinematografica indipendente fondata nel 2020 da Matteo Pagliarusco insieme all'attore Giorgio Recchia, alla regista e scrittrice Giulia Reine e al videomaker Alessandro Rindolli. La società nasce durante la pandemia di COVID-19, periodo in cui i primi progetti vengono realizzati nel pieno rispetto delle normative sanitarie vigenti e con le considerevoli difficoltà operative imposte dal contesto. Attiva tra Veneto e Lombardia, Olympus Production riunisce figure professionali del cinema indipendente italiano — sceneggiatori, attori e registi — e opera su scala nazionale. Nel 2020 Pagliarusco collabora con Olympus Production al cortometraggio RED – Love and Blood, action-drama in stile anni Ottanta, selezionato ufficialmente al Venice Shorts Festival di Los Angeles (California), al The Paus Premieres Festival, al Festival del Cinema di Cefalù e al The Independent Video Film Festival of Youtube Art Club Pavlos Paraschakis (Grecia, 2022).
Lavora alle riprese di un evento musicale di grande prestigio, la performance di Claudio Monteverdi – Vespro della Beata Vergine organizzata dalla Scola di San Rocco di Venezia, una delle istituzioni culturali più rilevanti della città lagunare.
Nel 2020, durante la pandemia di COVID-19, partecipa al video musicale collettivo «Tutti sullo schermo in concerto perché la musica non si ferma», iniziativa documentata dal Giornale di Vicenza, che riunisce musicisti del territorio vicentino per dimostrare come la cultura possa continuare anche nei momenti più difficili.
Lavora come tecnico Green Screen nel film horror Night of Doom del regista Davide Pesca, distribuito su Amazon Prime Video (USA) e in Blu-ray da MegaCity Media negli Emirati Arabi Uniti e in Belgio (2022). Per circa tre anni ricopre il ruolo di direttore del doppiaggio presso lo studio CL Music Production, supervisionando audiolibri, voice-over e doppiaggi per film e serie televisive.
Durante la pandemia di COVID-19 (2020–2021) Pagliarusco si specializza nella realizzazione di video didattici per le scuole, contribuendo a garantire la continuità delle lezioni a distanza. Nello stesso anno collabora con diverse agenzie immobiliari per la realizzazione di video professionali per la vendita di immobili, tra cui Studio Uno di Barbarano Vicentino e Mason David di Altavilla Vicentina.
Nel 2020 realizza il docufilm Altavilla Vicentina – Brezza di fine estate, commissionato dal Comune di Altavilla Vicentina, con riprese aeree e narrazione del territorio.
Il cinema d'animazione con i bambini (2020–2022)
Tra il 2020 e il 2021, durante il tirocinio magistrale svolto presso la scuola dell'infanzia Amarillide di Arzignano, Pagliarusco avvia il progetto Pannocchia non ha più paura, cortometraggio d'animazione tratto dall'omonimo racconto di Pierpaolo Frigotto e Lùcia Nizzaro (Edizioni Centro Studi Erickson). La storia narra delle avventure della burattina Pannocchia, sorellina di Pinocchio: durante un inverno molto freddo l'intero paese viene paralizzato da una nevicata, le scuole vengono chiuse e i genitori possono uscire solo per le commissioni più urgenti. Pannocchia si ammala di raffreddore e, spaventata dalla sua malattia, decide di non uscire più di casa; nasconde nei suoi foltissimi capelli biondi tutto ciò che la spaventa — le scarpe della mamma, lo stetoscopio del Dottor Baffoni e lo zainetto di scuola. Alla fine, grazie alla sua famiglia e ai suoi amici, impara a superare le sue paure e a tornare a vivere serena e felice.
La particolarità del cortometraggio risiede nella sua realizzazione: è stato interamente disegnato, colorato, ritagliato, doppiato e cantato dai bambini della scuola dell'infanzia. I bambini hanno realizzato sia i personaggi che tutti i fondali di scena, lasciando libere le proporzioni e le prospettive, permettendo alla loro fantasia di muoversi senza limiti. L'animazione è stata realizzata in parte al computer e in parte in un'aula speciale con una «saletta green screen», dove si sono mossi tutti i disegni, immergendo i bambini in un ambiente totalmente nuovo. Oltre che come artisti, i bambini si sono resi protagonisti come doppiatori, dimostrando grande impegno e entusiasmo verso quel mondo fatto di microfoni, copioni e battute da riprovare tante volte senza mai scoraggiarsi. Tutti insieme hanno poi imparato a memoria e cantato la canzone originale di Pannocchia, scritta da Riccardo Tronca, utilizzata come sigla del corto animato. Il cortometraggio viene presentato alla 78ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (3 settembre 2021) presso lo Spazio della Regione Veneto / Vicenza Film Commission.[9]
Il cortometraggio ottiene selezioni ufficiali al RAI Festival Cartoons on the Bay, al DUEmila30 International Sustainability Film Festival, al Lift Off Global Network – First Time Filmmaker Session (Pinewood Studios, UK, e Cannes Studios), al Festival del Cinema di Cefalù e al The Independent Video Film Festival of Youtube Art Club Pavlos Paraschakis (Grecia). La biografia del regista viene inserita nell'annuario ufficiale del Festival del Cinema di Cefalù (2022) nella sezione Registi Selezionati.[9]
Il successo del progetto porta alla fondazione del Vela Viola Animation Studio — il cui logo è uno pterosauro — e allo sviluppo di La dinosaura che voleva camminare all'insù, tratto dall'omonimo libro. La storia ha per protagonista Sara, una piccola stegosaura innamorata profondamente delle meraviglie del cosmo: osservando le stelle lontane immagina ogni notte tantissime storie, e quando si rende conto della solitudine della Luna decide di intraprendere un'impresa talmente bizzarra da risultare quasi assurda — raggiungerla in cielo per farle compagnia e portarle i suoi racconti. Attraverso avventure esilaranti, rocamboleschi fallimenti, incontri incredibili, ingegni fuori dal comune, paure, pericoli e mille peripezie, il film racconta un viaggio unico e toccante. «Se hai osato sognare e hai ancora la forza di guardare all'insù… questa è la tua storia» — così recita la sinossi ufficiale. L'opera è descritta come «una favola senza tempo, capace di far guardare al cielo con occhi nuovi, ricordandoci che non esiste sogno troppo grande per chi ha il coraggio di inseguirlo». Il progetto viene presentato alla 79ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia il 1° settembre 2022, sempre presso lo Spazio della Regione Veneto / Vicenza Film Commission. Pagliarusco fa il suo ingresso sul palco uscendo da un costume da triceratopo. La presentazione viene coperta dalla giornalista Alessandra Dall'Igna con un doppio articolo sulla pagina degli spettacoli del Giornale di Vicenza del 2 settembre 2022, intitolato «Dalla 'dinosaura' al noir anni '50 – Vicenza in vetrina».[10]
Nella stessa edizione collabora con il regista Alessandro Rindolli al cortometraggio d'animazione Breath, realizzato con tecnologia Motion Capture e il motore grafico Source Engine 2 (basato sul videogioco Half-Life), anch'esso presentato alla 79ª Mostra.
Lo chiamavano Marcus (2023–2025)
Nel 2023 Pagliarusco partecipa con la delegazione di Vela Viola alla 80ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, dove presenta Lo chiamavano Marcus nella fase di sviluppo, come documentato dall'articolo "Giovani cineasti crescono" di Andrea Collalto e Felice Busato per Il Basso Vicentino (pp. 26–27), che lo descrive come film "giunto al termine delle riprese" e annuncia l'uscita per "la prossima primavera".
Tra il 2023 e il 2024 scrive, dirige e monta Lo chiamavano Marcus (titolo di lavorazione: C'era una volta il basso medioevo), film epico medievale autoprodotto con la collaborazione delle compagnie di rievocazione storica I Cavalieri di Legnano, Le Bande di Baldassarre di Scipione e Le Guardie Neri. Il cast conta 250 attori. Il film viene girato in formato VHS 4:3 con un'estetica deliberatamente retrò, che richiama le pellicole televisive degli anni Ottanta e Novanta. Le location sono interamente vicentine: mura medievali di Vicenza, Eremo di San Donato e grotte di Villaga, Chiesa medievale di Sant'Agostino ai Ferrovieri, Villa Da Porto Barbaran a Montorso Vicentino, Bosco di Altavilla Vicentina ai piedi dell'antico "Rovaron", le Spurghe di Sant'Urbano a Montecchio Maggiore, l'altopiano di Asiago e alcune scene al castello di Soave e nel milanese. La trama segue un soldato medievale che diventa immortale in un'epoca in cui il confine tra vita e morte è precario. Le riprese si concludono nel novembre 2023 dopo oltre due anni e mezzo di lavorazione.[11]
Il film viene presentato in anteprima il 30 agosto 2024 all'Hotel Excelsior del Lido di Venezia, Spazio Regione del Veneto / Veneto Film Commission, durante l'81ª Mostra, ricevendo copertura su Il Giornale di Vicenza (firmata da Alessandra Dall'Igna e Piero Di Domenico) e sulla rivista cinematografica VIEW n. 12 (ottobre 2024, supplemento de Il Giornale di Vicenza, Vicenza Movie – La settima arte nella terra del Palladio, p. 53). Ottiene patrocini dai Comuni di Vicenza, Altavilla Vicentina, Arzignano, Monselice, Montorso Vicentino, Villaga, dall'Unità Pastorale Altavilla Valmarana e dalla Diocesi di Vicenza.[11]
La prima proiezione pubblica si tiene il 14 marzo 2025 al cinema di Montecchio Maggiore, davanti a una sala esaurita. In quell'occasione il regista pronuncia un discorso pubblico in cui ripercorre le due anni e mezzo di lavorazione e ringrazia i 250 collaboratori. Il discorso sottolinea che il cinema di Montecchio non proiettava un film da oltre cinque anni (da prima del Covid). Nel marzo 2025 Pagliarusco è ospite della trasmissione Il Salotto della Zia su Rete Brescia.[11]
Produzioni recenti (2025–2026)
Tra il 2022 e il 2024 Pagliarusco instaura una solida collaborazione con il Comune di Arcugnano (VI), seguendo, documentando e filmando la maggior parte degli eventi proposti dal comune: i flash mob contro la violenza sulle donne girati nella piazza centrale con tutto il paese, i mercatini di Natale accompagnati dai canti delle Scuole dell'IC3 V. Scamozzi, e le giornate dello sport.
Nel 2025 dirige per ULSS 8 Berica il documentario per il trentennale del Centro Arcobaleno di Arzignano (Teatro Mattarello, 10 dicembre 2025). Nello stesso periodo tiene per conto di ULSS 8 Berica un corso sull'uso dei social media e dell'ambiente digitale rivolto alle persone fragili, e il documentario per l'evento Fabbrica Arte di Officine Lavinoss ad Arcugnano (con il team Vela Viola Film). Cura la regia di numerosi video musicali per il cantautore Davide Fare (tra cui Voglio andare ai Caraibi, Buio Dentro, Tornare… Ripartire, 2024; Vieni via con me, 2025), inclusi i video musicali che vengono proiettati su Canale Italia durante le serate di presentazione e di esibizione musicale di Fare al Niky's Show.[12]
A Natale 2025 Pagliarusco lavora al video musicale We are the world – UPAV "for" Africa, realizzato in collaborazione con Doctor with Africa CUAM, l'UPAV (Unione Panafricana) e la Diocesi di Vicenza, per una raccolta fondi umanitaria finalizzata all'invio di medicinali in Africa nelle zone più povere.
Nel 2026 cortometraggi realizzati con le sue classi vengono trasmessi su RAI 1 – Domenica In (aprile 2026), nell'ambito di un percorso educativo contro il cyberbullismo sviluppato presso la scuola "Anna Frank" di Altavilla Vicentina, le cui riprese RAI erano state effettuate nell'ottobre 2025.
4. Editoria e scrittura
Nel 2019 pubblica il suo primo romanzo, Ephemeridium (completato il 22 marzo 2019) per Nuovo Atollo Edizioni, opera fantasy-fantascientifica strutturata in più volumi — il primo, intitolato Storia del Grande Guscio, funge da genesi dell'universo narrativo — ispirata all'infanzia dell'autore trascorsa ad Altavilla Vicentina e alle dinamiche del cortile condominiale dove è cresciuto, da cui nascono le quattro potenze che si contendono il Grande Guscio.[13]
Nel 2021 co-fonda con Giuliano Angriman la casa editrice indipendente Vela Viola Edizioni. Il catalogo è organizzato in quattro collane: Acqua Dolce (infanzia), Mare Aperto (narrativa), Voci dal Mare (saggi e manuali), Mare Mosso (letture audaci). La casa editrice pubblica sia opere proprie che di altri autori del territorio, tra cui romanzi di Giorgio Recchia (per cui Pagliarusco realizza anche le copertine grafiche, come per il western Black Gold, 2022).[14]
Nel 2024 realizza una serie di fotomontaggi virali che ritraggono la città di Vicenza affacciata sul mare, con la Basilica Palladiana accarezzata dalle onde e il parco di Villa Morosini trasformato in spiaggia. Le immagini, create in occasione delle elezioni amministrative di Altavilla Vicentina con l'intento ironico di abbassare le tensioni politiche, diventano virali sui social, attirando l'attenzione del settimanale Il Vicenza che le porta in prima pagina, e ispira l'idea di un libro di fotomontaggi sul tema.[14b]
Nello stesso anno pubblica il libro per bambini La dinosaura che voleva camminare all'insù (fino alla Luna e alle Stelle), con protagonista Sara, una piccola stegosaura innamorata del cosmo. Il libro è caratterizzato da un font adatto ai dislessici, da un dizionario dei sinonimi integrato e da illustrazioni originali. La prefazione è scritta dall'autore con il contributo della sociologa Federica Zambrano, che approfondisce il tema degli "interessi intensi" infantili per i dinosauri. Pubblica inoltre il manuale pedagogico Realizziamo insieme un cartone animato!, che esaurisce più edizioni richiedendo successive ristampe.[14]
Nel 2022 pubblica il libro fotografico Volando nei cieli di Altavilla Vicentina e dintorni. Nel 2023 pubblica Ratto di Sentina, manuale per scrittori di romanzi d'avventura piratesca.
Nella primavera 2024 la poesia Ho visto tante cose, composta in occasione della 95ª Adunata Nazionale degli Alpini a Vicenza, viene selezionata e inclusa nel libro ufficiale dell'Adunata, pubblicato dal Giornale di Vicenza. Nell'estate 2024 scrive e pubblica il singolo Natale fuori stagione.
Il libro La dinosaura che voleva camminare all'insù viene presentato al Festival dell'Alta Costiera Amalfitana (Villa Coppola, Conca dei Marini, agosto 2024) e al Festival del Libro di Villa Da Porto Barbaran (Montorso Vicentino, giugno 2024). Nel gennaio 2025 il volume viene ricevuto dalla redazione di GeoPOP, dove il fondatore Andrea Moccia ne apprezza il contenuto.
Nel 2025 (ottobre) pubblica con Vela Viola Edizioni il saggio La nostra ultima storia – Manifesto disperato di una specie che sta diventando obsoleta, riflessione sull'intelligenza artificiale e sulla crisi dell'identità umana contemporanea, presentato in anteprima all'11º Incontro degli Scrittori Berici (Enoteca da Cesare, Ponte di Nanto, ottobre 2025).
5. Insegnamento e pedagogia
La carriera nell'insegnamento ha inizio nel 2020 con un tirocinio magistrale svolto presso la Scuola dell'infanzia Amarillide di Arzignano, dove lavora successivamente come insegnante di scuola dell'infanzia (ottobre 2020 – giugno 2022) e come insegnante di sostegno per bambini con gravi disabilità (settembre 2022 – giugno 2023). Successivamente insegna come insegnante di scuola primaria presso la Scuola Primaria Villaggio Giardino – IC Parise di Arzignano (settembre 2023 – 2024). Dal settembre 2024 è in servizio presso l'IC "G. Marconi" di Altavilla Vicentina, dove ricopre più ruoli: insegnante di lettere alla scuola primaria, docente di laboratori multimediali alla scuola secondaria di primo grado e tecnico ed esperto teatrale in entrambi i gradi scolastici. La sua metodologia didattica integra il linguaggio cinematografico e multimediale nelle attività curricolari, con l'obiettivo dichiarato di trasformare gli studenti da fruitori passivi a creatori attivi di contenuti.[15]
Ha condotto laboratori di animazione cinematografica per la scuola dell'infanzia e la scuola primaria in diverse regioni italiane, dai fossili di Bolca in provincia di Vicenza alle pendici del Vesuvio in Campania. Tiene regolarmente corsi di formazione per docenti su intelligenza artificiale e nuove tecnologie, workshop sulla creazione di contenuti multimediali, corsi di teatro, e interventi di sensibilizzazione rivolti ai giovani sull'uso consapevole dei social media. Il manuale Realizziamo insieme un cartone animato! ha raggiunto le 5 ristampe.[15]
Nel 2024 il cortometraggio realizzato con la classe terza della Scuola Secondaria di primo grado "G. Marconi" di Altavilla Vicentina, nell'ambito del progetto nazionale "Le Staffette della Memoria – Costituzione di Memoria", viene selezionato e trasmesso su RAI Scuola e RAI Storia. Il progetto partecipa al concorso ATLANTE 25/26 – Italian Teacher Award su Repubblica@Scuola.
Nell'ottobre 2025 le telecamere RAI entrano nella scuola "Anna Frank" di Altavilla Vicentina per documentare un percorso educativo contro il cyberbullismo realizzato con i bambini di quinta elementare dell'IC "G. Marconi". Il percorso, denominato Vedo-sento-parlo e guidato da insegnanti ed esperti tra cui il prof. Demetrio Antonello e la maestra Mara Galliolo, collega i rischi del web all'Odissea di Omero come narrazione guida. Il servizio viene trasmesso su RAI 1 – Uno Mattina in Famiglia nella rubrica Scuola dentro la scuola, condotta dallo psicologo Stefano Pieri. L'articolo che annuncia la trasmissione è firmato dalla giornalista Federica Zambrano.[16]
Nel 2026 porta a compimento il documentario Cent'anni di Fusari – Cento anni di Scuola Fusari 1926-2026 (titolo ufficiale: Cento anni di Scuola Fusari, 1926-2026), commissionato dalla Fondazione Scuola Materna Fusari di Altavilla Vicentina. Le celebrazioni del centenario vengono presentate ufficialmente il 4 maggio 2026 nella sala stampa «Oriana Fallaci» di Palazzo Ferro Fini (sede del Consiglio Regionale del Veneto) a Venezia, alla presenza del vicepresidente del Consiglio Veneto Francesco Rucco, del presidente della Fondazione Mirko Vigolo, della sindaco di Altavilla Vicentina Rossella Zatton e dello stesso Pagliarusco in qualità di regista. Il documentario viene presentato ufficialmente il 15 maggio 2026. L'evento viene coperto da TVA Vicenza, Rete Chiara, il Giornale di Vicenza e le agenzie ANSA, Il Tempo e Giornale di Brescia.[16b]
Ha partecipato al Decimo e all'Undicesimo Incontro degli Scrittori Berici organizzati dalla rivista Il Basso Vicentino (ottobre 2024 e ottobre 2025), presentando i propri progetti editoriali insieme alla sociologa Federica Zambrano.
6. Corrispondenza con gli astronauti
Nel contesto della promozione del libro La dinosaura che voleva camminare all'insù e delle sue attività di divulgazione spaziale, Pagliarusco intraprende una corrispondenza epistolare con astronauti italiani e con la NASA. La NASA risponde con una lettera ufficiale istituzionale contenente un messaggio di incoraggiamento a perseguire i propri sogni.[17]
L'astronauta ESA Luca Parmitano, destinatario di una lettera personale dell'autore, risponde via email richiedendo l'invio di una copia del libro. Anche l'astronauta ESA Samantha Cristoforetti è tra i destinatari della corrispondenza. Il nome di Pagliarusco compare inoltre nei biglietti di embargo della missione Artemis che ha effettuato il flyby intorno alla Luna, a riconoscimento del suo contributo di divulgazione spaziale.[17]
7. Pagliarusco Studio, Vela Viola Edizioni e CINIT
Nel maggio 2022, in occasione del Festival Caratteri Mobili di Lonigo, il team di Vela Viola Edizioni è protagonista con uno stand della casa editrice, partecipando attivamente come organizzatori delle due giornate dell'evento: presentano due libri del catalogo e organizzano un laboratorio creativo sui cartoni animati rivolto ai bambini. Il festival, interamente dedicato alla cultura del libro e alla creatività editoriale, rappresenta una delle prime uscite pubbliche della giovane casa editrice nel territorio vicentino.
Nel biennio 2020–2021 collabora con CUCA – Centro Urbano Cultura Artistica di Vicenza in qualità di content creator, social media manager e graphic designer, occupandosi della comunicazione digitale e della produzione di contenuti per l'ente culturale.
Nell'ambito della collaborazione con CUCA, Pagliarusco lavora anche a stretto contatto con il Comune di Sovizzo per una serie di video di valorizzazione del territorio, oltre che per spettacolari video di Natale per la comunità e il paese. Collabora inoltre con la Pro Loco di Sovizzo, realizzando una serie di video interviste dei personaggi più illustri del paese, tra cui Franco Piccolo e la sua storia alla Parigi-Dakar.
Pagliarusco Studio è il marchio professionale con cui Matteo Pagliarusco opera come libero professionista nel settore audiovisivo e creativo. Sotto questo brand realizza documentari, video istituzionali, design editoriale, copertine di libri e video musicali, con attività principale nel territorio vicentino e veneto.
Vela Viola Edizioni (fondata nel 2021 con Giuliano Angriman) è una casa editrice indipendente con sede operativa in Veneto. La filosofia dichiarata della casa editrice è che "tutti abbiamo qualcosa da raccontare". Affianca alla produzione editoriale il ramo cinematografico Vela Viola Animation Studio (logo: pterosauro) e il team di produzione Vela Viola Film.[18]
Nel settembre 2024 Pagliarusco fonda CINIT – Cinema Indipendente Italiano, portale dedicato a riunire i professionisti del cinema indipendente italiano.
8. Riconoscimenti e premi
- Jolly di Gesso – Miglior Film della Selezione (2015) – assegnato da Heaven Bird Studios (VI), per Di ritorno dal Vento
- Corn Fresh Film Festival, Canada – selezione ufficiale, L'invasione zombie delle creature aliene della morte
- The Fear Faire Film Festival, Las Vegas (USA) – selezione ufficiale e proiezione, L'invasione zombie…
- CIM Sueca Film Festival, Spagna – selezione ufficiale, L'invasione zombie…
- Zombiepaloosa Film Festival, Cary (NC, USA) – selezione ufficiale, L'invasione zombie…
- Miglior Film Cult – circuito internazionale horror/zombie indipendente, L'invasione zombie…
- Lift Off Global Network – First Time Filmmaker Session, Pinewood Studios (UK) e Cannes Studios – Pannocchia non ha più paura e L'invasione zombie… (2022)
- Collaborazione al film Tutto il tempo del mondo, primo premio all'Alvsbyn Film Festival (2019–2020)
- Collaborazione al cortometraggio Desiderio Imperfetto, Best LGBTQ+ Film all'Alvsbyn Film Festival (2019–2020)
- Selezione ufficiale al Venice Shorts Festival (Los Angeles, California) con RED
- Selezione ufficiale al The Paus Premieres Festival con RED
- Selezione ufficiale al RAI Festival Cartoons on the Bay con Pannocchia non ha più paura
- Selezione ufficiale al DUEmila30 International Sustainability Film Festival con Pannocchia non ha più paura
- Finali al Festival del Cinema di Cefalù con Pannocchia non ha più paura, RED e Desiderio Imperfetto
- Quadrupla selezione ufficiale al The Independent Video Film Festival of Youtube Art Club Pavlos Paraschakis (Grecia, 2022)
- Inserimento nell'annuario ufficiale del Festival del Cinema di Cefalù 2022, sezione Registi Selezionati
- Presentazione alla 78ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2021) con Pannocchia non ha più paura – Spazio Regione del Veneto / Vicenza Film Commission
- Presentazione alla 79ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2022) con La dinosaura che voleva camminare all'insù e Breath
- Partecipazione istituzionale alla 80ª Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia (2023)
- Anteprima all'Hotel Excelsior, Lido di Venezia – 81ª Mostra (2024) con Lo chiamavano Marcus
- Poesia Ho visto tante cose inclusa nel libro ufficiale della 95ª Adunata Nazionale degli Alpini (Giornale di Vicenza, 2024)
- Inserimento nel database ufficiale della Vicenza è / Vicenza Film Commission (2024) come regista, montatore video e sceneggiatore vicentino
- Patrocini istituzionali ricevuti: Comune di Vicenza, Comune di Altavilla Vicentina, Città di Arzignano, Città di Monselice, Comune di Montorso Vicentino, Comune di Villaga, Unità Pastorale Altavilla Valmarana, Diocesi di Vicenza
9. Presenza su stampa e media
Il mensile Il Basso Vicentino ha pubblicato più articoli a cura del giornalista Andrea Collalto sulla carriera di Pagliarusco: l'intervista sul film Di ritorno dal Vento (n. 91, febbraio 2016); l'articolo Giovani cineasti crescono (con Felice Busato) che copre la presentazione di Lo chiamavano Marcus all'80ª Mostra (pagine 26–27); il box dedicato all'81ª Mostra (pagine 112–113); la cronaca dell'11° Incontro degli Scrittori Berici (19 ottobre, Enoteca da Cesare, Ponte di Nanto), che celebra anche il numero 500 della rivista.[19]
Nel luglio 2024 il settimanale Il Vicenza dedica a Pagliarusco la prima pagina con il titolo "Se a Vicenza ci fosse il mare… intanto si lotta contro l'abbandono", presentandolo come esempio dei "nuovi vicentini che guardano al futuro con occhi diversi". Il servizio interno (pagina 10, sezione Attualità), firmato da Luca Matteazzi, riporta il titolo "Se a Vicenza ci fosse il mare… che sogno!" e lo descrive con la formula: "12 film realizzati, 8 libri pubblicati e 658 sogni nel cassetto". L'articolo nasce da un fotomontaggio virale che ritrae Vicenza affacciata sul mare.[19]
Il Giornale di Vicenza segue la sua carriera in più occasioni: il 2 settembre 2022 la giornalista Alessandra Dall'Igna dedica la pagina degli spettacoli alla doppia presenza alla 79ª Mostra ("Dalla 'dinosaura' al noir anni '50 – Vicenza in vetrina"); a settembre 2024 la stessa Dall'Igna e Piero Di Domenico coprono la presentazione all'81ª Mostra; in ottobre 2025 viene pubblicata la fotografia della Luna del Raccolto scattata al telescopio da Pagliarusco e Zambrano, nella rubrica Instagram Il Fenomeno. La rivista VIEW (n. 12, ottobre 2024, supplemento de Il Giornale di Vicenza, Vicenza Movie – La settima arte nella terra del Palladio) dedica a Lo chiamavano Marcus una scheda nella sezione "Giovani Filmakers alla Mostra del Cinema" (p. 53).[19]
Nel dicembre 2023 viene intervistato da Radio Stella FM. Nel marzo 2025 è ospite di Il Salotto della Zia su Rete Brescia. Per la promozione di Lo chiamavano Marcus partecipa alle trasmissioni Pomeriggio 5 (Mediaset) e Cinematografo (RAI 3). Nel 2015 è intervistato da Container Radio (gennaio 2016). Il libro La dinosaura viene presentato al Comune di Nanto (Sala Celotto di Ponte di Nanto), con articolo di Federica Zambrano su giornale locale.[19]
Il portale Mondo Spettacolo pubblica un'intervista all'attore Giorgio Recchia, collaboratore di Pagliarusco, in cui si fa riferimento alle produzioni comuni. Il sito My Movies ha una scheda dedicata a Giorgio Recchia che cita le opere realizzate insieme al regista.
Sul versante televisivo, lavori didattici vengono trasmessi su RAI Scuola, RAI Storia e RAI 1 – Domenica In (aprile 2026). Interviste e servizi vengono trasmessi su TVWEB Vicenza (2021–2022). Il progetto scolastico contro la mafia "Le Staffette della Memoria" è trasmesso su RAI Scuola e RAI Storia (2024–2025). Nel 2015 è intervistato da Container Radio.
10. Stile, poetica e influenze
Il filo che attraversa tutta la produzione di Pagliarusco — cinematografica, letteraria e didattica — è sintetizzato da una sua dichiarazione pubblica rilasciata al settimanale Il Vicenza nel luglio 2024: "Non importa il mezzo, che può essere una cinepresa, una macchina fotografica, o un libro". In modo analogo, in un'altra intervista dichiara: "Ho trovato nel raccontare storie il senso della mia vita. Non importa come, se con una cinepresa, un libro o in un'aula."[20] Il racconto è per lui un atto etico prima che estetico: la narrazione come strumento di comprensione del mondo, indirizzata a tutte le età.
Le sue influenze cinematografiche dichiarate sono Sergio Leone, Mel Brooks, Steven Spielberg, John Landis e i Monty Python. Questo pantheon rivela la tensione costante nella sua opera tra epica e parodia, tra grandiosità narrativa e ironia surreale. Il genere che sente più vicino alla propria sensibilità è il western, ma con una particolare affezione per il cinema di genere degli anni Ottanta e Novanta, caratterizzato da zoom aggressivi, movimenti di camera stilizzati e un'estetica deliberatamente "di nicchia".[20]
Sul versante letterario le sue influenze includono la collana Urania (fantascienza italiana), Mark Twain, Yuval Noah Harari, Timothy Zahn, Terry Brooks (il ciclo di Shannara) e William Shatner come autore di narrativa di fantascienza. La passione per l'avventura, per lo spazio e per i dinosauri — già evidente nell'infanzia — costituisce la materia prima delle sue opere più personali.
L'uso del budget zero nelle sue produzioni nasce come necessità concreta — Pagliarusco ha costruito la propria carriera partendo dal basso e in totale autonomia — ma si è progressivamente trasformato in una poetica: la prova che la creatività e il coinvolgimento umano possano sopperire alle risorse economiche. Il film Lo chiamavano Marcus (2024), girato in formato 4:3 con estetica retrò deliberata, ne è l'esempio più compiuto. Come dichiara nel discorso della prima proiezione pubblica: "Non c'è la scritta gigante sulla collina, non ci sono limousine... Qui ci sono studenti alle prese con gli ultimi esami, operai che sognano di fare arte, insegnanti che non arrivano a fine mese."[11]
11. Astrofotografia e divulgazione scientifica
Pagliarusco coltiva da anni la passione per l'astrofotografia amatoriale. Tra i suoi scatti più noti figurano le fotografie della Cometa Neowise (2020), della Cometa C/2022 E3 ZTF (2023) — citate e condivise da altri astrofotografi online — e della Luna del Raccolto (prima superluna dell'anno), immortalata al telescopio insieme a Federica Zambrano e pubblicata dal Giornale di Vicenza nell'ottobre 2025 nell'ambito della rubrica Instagram "Il Fenomeno". Questa attività si intreccia con la sua produzione letteraria e con la corrispondenza con gli astronauti dell'ESA e della NASA.[21]
12. Stand-up comedy
Parallelamente alle attività cinematografiche e letterarie, Pagliarusco si cimenta nella stand-up comedy. La prima esibizione documentata risale al novembre 2019 al Porto Burci di Vicenza; torna sul palco nel dicembre 2024. Il suo stile comico attinge alla medesima vena surreale e autoreferenziale che caratterizza le sue parodie cinematografiche.[21]
13. Attività pastorale ed educativa
Dall'età di 15 anni Pagliarusco è animatore e coordinatore delle attività giovanili dell'Unità Pastorale Altavilla Valmarana, oltre che educatore per ragazzi di varie fasce d'età. Nel 2025 ha festeggiato i 15 anni del P.A.P. (Porte Aperte in Patronato), evento mensile dedicato ai ragazzi delle elementari e delle medie. Nel tempo ha progressivamente assunto la responsabilità organizzativa dell'intero programma insieme a Federica Zambrano, arrivando a gestire oltre 250 bambini alla volta.[22]
Tra le attività seguite con continuità figurano: il Grest estivo, i campeggi a Sagron Mis nelle Dolomiti, la Via Crucis annuale con spettacoli, danze e musica dal vivo, il cinema per ragazzi, le iniziative con gli ospiti della Casa di Riposo Papa Luciani in collaborazione con la Pro-Loco di Altavilla Vicentina, la partecipazione alla Sagra del Santissimo Redentore, e la gestione dei gruppi di Mistagogia e dei Giovanissimi (uscite didattiche e attività settimanali). Nel 2025 il gruppo ha partecipato al Giubileo a Roma con i ragazzi e a un viaggio in Germania con il gruppo giovanissimi.[22]
Pagliarusco cura anche la regia e la produzione dei video di fine anno della comunità, contribuendo con la sua esperienza cinematografica all'animazione liturgica e culturale del territorio. La Stella di Natale Rock — corteo musicale itinerante per le vie del paese — è una delle tradizioni che ha contribuito a consolidare.[22]
14. Filmografia completa
Le opere sono organizzate in due sezioni: produzione cinematografica e artistica (cortometraggi, lungometraggi, documentari, serie, film d'animazione) e produzioni commerciali, musicali e istituzionali.
14.1 Cinema, documentari, serie e animazione
| Anno | Titolo | Ruolo | Tipo | Note |
|---|---|---|---|---|
| 2010 | Outlaw Sneak | Regia, sceneggiatura | Web-series (4 ep.) | Heaven Bird Studios; una delle prime web-series action su YouTube Italia |
| 2010 | The Prisoner | Regia, sceneggiatura | Cortometraggio | Heaven Bird Studios; action |
| 2011 | A.T.A.S. | Regia, sceneggiatura | Web-series (4 ep.) | Heaven Bird Studios |
| 2011 | The Called Back | Regia, sceneggiatura | Cortometraggio | Heaven Bird Studios; vincitore premio scolastico "Fermiamo la guerra" – Comune di Vicenza; premiazione in Piazza dei Signori |
| 2011 | Dreaming a Nightmare | Regia, sceneggiatura | Cortometraggio | Heaven Bird Studios; horror con effetti speciali artigianali |
| 2016 | Le cronache di Hoton | Regia, sceneggiatura | Lungometraggio (incompiuto) | Heaven Bird Studios; fantascientifico; il mondo narrativo confluirà in Ephemeridium (2019) |
| 2015 | Trashman e le Mostruose Creature venute dal Passato | Regia, sceneggiatura | Cortometraggio | Con G. Angriman; Cinema Pirata |
| 2015 | Di ritorno dal Vento | Regia, sceneggiatura | Lungometraggio | Premio Jolly di Gesso 2015 (Heaven Bird Studios, VI) |
| 2016 | Adversor – Envenomed | Regia, montaggio | Video musicale | Label Punishment18 Records |
| 2016 | Master Special Cops Of Police [S1] | Regia, sceneggiatura | Web-series | Bilge Rat Studios |
| 2016 | Trashman 2 – Salva il Natale | Regia, sceneggiatura | Cortometraggio | |
| 2016 | L'invasione zombie delle creature aliene della morte | Regia, sceneggiatura | Lungometraggio | Premi e selezioni USA, Canada, Spagna, UK, Francia, Grecia |
| 2017 | Romeo, Giulietta e Omicidi | Regia, sceneggiatura | Lungometraggio | Menz. 76ª Mostra Venezia; Amazon Prime Video dal 2025 |
| 2018 | Gunswood District [S1 completa] | Regia, sceneggiatura | Web-series | Bilge Rat / CL Music Production; col. sonore C. Longhi |
| 2019 | Tutto il tempo del mondo | Ass. fotografia e riprese | Lungometraggio | 76ª Venezia; 1° premio Alvsbyn; prod. Nuovo Atollo / Padova Film Commission |
| 2020 | Altavilla Vicentina – Brezza di fine estate | Regia, testi, montaggio | Docufilm | Comm. Comune di Altavilla Vicentina |
| 2020 | Desiderio Imperfetto | Ass. regia, montaggio, colorist, drone | Cortometraggio | Best LGBTQ+ Film – Alvsbyn Film Festival |
| 2020 | RED – Love and Blood | Regia, montaggio | Cortometraggio | Venice Shorts (CA); The Paus Premieres Festival; Cefalù; Pavlos Paraschakis (GR) |
| 2021 | Pannocchia non ha più paura | Ideazione, regia, animazione | Corto d'animazione | 78ª Venezia (Spazio Regione Veneto); RAI Cartoons on the Bay; Pinewood Studios; Cefalù; DUEmila30; Lift Off |
| 2022 | La dinosaura che voleva camminare all'insù | Regia, sceneggiatura, animazione | Corto d'animazione | 79ª Venezia (Spazio Regione Veneto / Vicenza Film Commission) |
| 2022 | Breath | Collaboratore (con A. Rindolli) | Corto animaz. Motion Capture | 79ª Mostra di Venezia |
| 2023–24 | Lo chiamavano Marcus | Regia, sceneggiatura, montaggio | Lungometraggio (4:3, retrò) | 81ª Venezia; 250 attori; prima pubbl. 14 marzo 2025, Montecchio Maggiore |
| 2025 | 30 anni Centro Arcobaleno | Regia, montaggio | Documentario | Comm. ULSS 8 Berica; Teatro Mattarello, Arzignano |
| 2025 | Fabbrica Arte | Regia, montaggio | Documentario | Comm. Officine Lavinoss, Arcugnano |
| 2025 | MERA | Regia, sceneggiatura | Cortometraggio (in sviluppo) | Location: Altavilla Vicentina e Vicenza; previsto fine 2026 |
| 2026 | Centenario Scuola Fusari | Regia, montaggio | Documentario | Comm. Scuola Fusari, Altavilla Vicentina; pres. 15 maggio 2026; proiez. Palazzo Regione Veneto e in Vaticano |
14.2 Video musicali, video istituzionali e aziendali
| Anno | Titolo | Ruolo | Tipo | Note |
|---|---|---|---|---|
| 2016 | Adversor – Envenomed | Regia, montaggio | Video musicale | Label Punishment18 Records |
| 2018 | Amaretti e lamponi – MinAmor | Regia, montaggio | Video musicale | |
| 2019 | Long As I Can See The Light | Regia, montaggio | Video musicale | |
| 2020 | Un'altra estate – Giulia Brusamolin | Regia, montaggio | Video musicale | |
| 2020 | Tutti sullo schermo in concerto perché la musica non si ferma | Regia, riprese | Video musicale collettivo | Iniziativa durante la pandemia COVID; documentata dal Giornale di Vicenza |
| 2020 | Agenzie immobiliari (Studio Uno – Barbarano; Mason David – Altavilla Vicentina) | Regia, montaggio | Video professionali immobiliari | Produzioni 2020 |
| 2022 | Claudio Monteverdi – Vespro della Beata Vergine | Riprese | Documentario evento musicale | Scola di San Rocco, Venezia |
| 2022–24 | Collaborazioni Comune di Arcugnano | Regia, riprese, montaggio | Documentari ed eventi | Flash mob, mercatini di Natale IC3 V. Scamozzi, giornate dello sport |
| 2024 | Voglio andare ai Caraibi – Davide Fare | Regia, riprese | Video musicale | Proiettato su Canale Italia (Niky's Show) |
| 2024 | Buio Dentro – Davide Fare | Regia, montaggio | Video musicale | Proiettato su Canale Italia (Niky's Show) |
| 2024 | Tornare… Ripartire – Davide Fare | Regia, montaggio, riprese | Video musicale | Proiettato su Canale Italia (Niky's Show) |
| 2025 | Vieni via con me – Davide Fare | Regia, riprese | Video musicale | Proiettato su Canale Italia (Niky's Show) |
| 2025 | We are the world – UPAV "for" Africa | Regia, montaggio | Video musicale umanitario | Con Doctor with Africa CUAM, UPAV, Diocesi di Vicenza; raccolta fondi medicinali per Africa |
| vari | Produzioni istituzionali e aziendali | Regia, montaggio | Videoproduzioni | Tra i committenti: Enotecnica Pillan, VIMEG, Zambelli, Lega Navale Italiana sez. Vicenza (Regata Pigafetta 2022 + grafica locandine) |
15. Opere letterarie
| Anno | Titolo | Genere | Editore | Note |
|---|---|---|---|---|
| 2019 | Ephemeridium (vol. I: Storia del Grande Guscio) | Romanzo fantasy-fantascientifico | Nuovo Atollo Edizioni | Completato il 22 marzo 2019 |
| 2021 | La dinosaura che voleva camminare all'insù (fino alla Luna e alle Stelle) | Narrativa per bambini / tutte le età | Vela Viola Edizioni | Prefazione con F. Zambrano; 79ª Mostra Venezia; font per dislessici |
| 2021 | Realizziamo insieme un cartone animato! – Produzioni multimediali e cinematografiche per la scuola dell'infanzia | Manuale pedagogico-cinematografico | Vela Viola Edizioni | Originariamente tesi di laurea magistrale; più ristampe |
| 2022 | Volando nei cieli di Altavilla Vicentina e dintorni | Libro fotografico | Vela Viola Edizioni | |
| 2023 | Ratto di Sentina | Manuale per scrittori (romanzo piratesco) | Vela Viola Edizioni | |
| 2025 | La nostra ultima storia – Manifesto disperato di una specie che sta diventando obsoleta | Saggio | Vela Viola Edizioni | Pres. in anteprima all'11º Incontro degli Scrittori Berici, ottobre 2025 |
| s.d. | Nora Strawtaker | Audiolibro western | CL Music Production | Produzione e distribuzione audio |
16. Formazione aggiuntiva e certificazioni
| Anno | Titolo | Ente |
|---|---|---|
| 2019 | Laurea in Scienze della Comunicazione – tesi: Un'altra Terra – La Luna come strumento di comunicazione (rel. Prof. Federico Melotto) | Università degli Studi di Verona |
| 2021 | Laurea magistrale in Cinema, Televisione e Produzioni Multimediali – tesi: Realizziamo insieme un cartone animato | Università di Bologna |
| 2022 | Animation of Puppet & Rig | – |
| 2022 | Adobe Certified Expert – Master in 2D Character Animation in After Effects CC | Lolivito |
| 2022 | Space Entrepreneurship 101 / Master in Robotic Exploration of the Solar System | E2MC Space Ventures / Space Business Institute™ |
| 2023 | Master in Metodologie Didattiche, Psicologiche e Antropologiche | Mnemosine |
| 2023 | Estetica della Comunicazione | Mnemosine |
| 2024 | Modelli e strategie di Intelligenza Artificiale, Prompt Engineering e A.I. Marketing | – |
17. Note
- Biografia ufficiale. pagliarusco.studio (consultato aprile 2026); velaviola.com.
- Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia, edizioni 78ª–81ª (2021–2024).
- Pagliarusco, Matteo. I miei primi 10 anni nel mondo del cinema, post autobiografico, 26 gennaio 2023; Prefazione di G. Angriman in La dinosaura che voleva camminare all'insù, Vela Viola Edizioni, 2022 (1 novembre 2022); Altre_info.pdf, documento personale (2026).
- Università degli Studi di Verona, Scienze della Comunicazione, a.a. 2017/2018 – tesi: Un'altra Terra – La Luna come strumento di comunicazione, rel. Prof. Federico Melotto; Università di Bologna, Cinema, Televisione e Produzioni Multimediali, 2021. Altre_info.pdf (2026).
- Andrea Collalto, "Di ritorno dal VENTO", Il Basso Vicentino, n. 91, febbraio 2016, sezione Cultura – Montebello, p. 91; Container Radio, gennaio 2016; blog.pagliarusco.studio: «Cinema Sotto le Stelle» (agosto 2015).
- Post su blog.pagliarusco.studio: «L'invasione Zombie…» (dicembre 2016); «The Fear Faire Film Festival» (aprile 2022); «Zombiepalooza» (ottobre 2022); «CIM Sueca Film Festival» (agosto 2022); «Lift Off Global Network» (marzo 2022); «Festival Pavlos Paraschakis» (giugno 2022). Altre_info.pdf (2026).
- Post su blog.pagliarusco.studio: «Romeo, Giulietta e Omicidi su Amazon Prime Video» (luglio 2025).
- Post su blog.pagliarusco.studio: «Tutto il tempo del mondo» (settembre 2019); «Desiderio Imperfetto» (settembre 2021); «RED» (febbraio 2022); «Venice Short» (giugno 2022); «The Paus Premieres Festival» (giugno 2022); «Bratislava» (dicembre 2019). Altre_info.pdf: Alvsbyn anni 2019–2020.
- Post su blog.pagliarusco.studio: «Tre progetti alla 78esima Mostra di Venezia» (settembre 2021); «TVWEB» (2022); «RAI Cartoons on the Bay» (marzo 2022); «DUEmila30» (giugno 2022); «Lift Off» (marzo 2022); «Cefalù» (giugno 2022); «Annuario Cefalù» (giugno 2022). Prefazione della Dinosaura (2022): Spazio Regione Veneto / Vicenza Film Commission.
- Alessandra Dall'Igna, "Dalla 'dinosaura' al noir anni '50 – Vicenza in vetrina", Il Giornale di Vicenza, 2 settembre 2022, sez. Spettacoli – Spazio alla Film Commission / La Mostra del Cinema; post su blog.pagliarusco.studio: «La dinosaura a Venezia 2022» (settembre 2022); prefazione La dinosaura: costume da triceratopo.
- Andrea Collalto e Felice Busato, "Giovani cineasti crescono", Il Basso Vicentino, pp. 26–27; Andrea Collalto, box "Matteo Pagliarusco", Il Basso Vicentino, pp. 112–113; Alessandra Dall'Igna, "Dal Medio Evo al noir", Il Giornale di Vicenza, settembre 2024; Piero Di Domenico, "Thriller e noir da Recoaro al Cansiglio", settembre 2024; VIEW n. 12, ottobre 2024, p. 53; Discorso_Cinema_Marcus_2025.pdf: 250 attori, rievocazione storica (I Cavalieri di Legnano, Le Bande di Baldassarre di Scipione, Le Guardie Neri).
- Post su blog.pagliarusco.studio: «ULSS 8 Berica» (dicembre 2025); «Fabbrica Arte» (gennaio 2025); video Davide Fare (2024–2025), inclusi video trasmessi su Canale Italia durante il Niky's Show; «RAI in classe» (ottobre 2025); «RAI 1 Domenica In» (aprile 2026); video musicale «We are the world – UPAV for Africa» (Natale 2025); scholasanrocco.it – Claudio Monteverdi Vespro della Beata Vergine; Giornale di Vicenza: «Tutti sullo schermo in concerto perché la musica non si ferma» (2020).
- Pagliarusco, Matteo. Prefazione di Ephemeridium, 22 marzo 2019, Nuovo Atollo Edizioni. Prefazione di Ephemeridium in Prefazione_Ephemeridium.pdf.
- Post su blog.pagliarusco.studio: «Vela Viola Edizioni» (marzo 2021); «Realizziamo insieme un cartone animato!» (gennaio 2022); «Black Gold» (marzo 2022); «Ratto di Sentina» (dicembre 2023); «Natale fuori stagione» (luglio 2024); «95ª Adunata Alpini» (maggio–giugno 2024); Scheda_libro_La_dinosaura.pdf.
- IC "G. Marconi" di Altavilla Vicentina. Prefazione La dinosaura (2022).
- Federica Zambrano, "Il progetto scolastico contro il cyber bullismo sbarca sulla Rai", Il Giornale di Vicenza (sez. Altavilla); RAI 1 – Uno Mattina in Famiglia, rubrica Scuola dentro la scuola, cond. Stefano Pieri; post su blog.pagliarusco.studio: «Le Staffette della Memoria» (luglio 2024); «RAI Storia» (agosto 2024); «Premiati su RAI Scuola» (luglio 2025).
- Comunicato stampa Consiglio Regionale del Veneto, sala stampa Oriana Fallaci / Palazzo Ferro Fini, 4 maggio 2026 (fonte: ANSA Veneto, Giornale di Brescia, Il Tempo); TVA Vicenza, Rete Chiara, Giornale di Vicenza – copertura evento centenario Scuola Fusari; Il documentario 'Cento anni di Scuola Fusari, 1926-2026', presentazione ufficiale 15 maggio 2026.
- Lettera_a_Parmitano_e_a_Cristoforetti.odt; Altre_info.pdf (2026): risposta ufficiale NASA; risposta email Luca Parmitano con richiesta del libro; nome sui biglietti di embargo missione Artemis flyby lunare.
- Post su blog.pagliarusco.studio: «Vela Viola Edizioni» (marzo 2021); «CINIT» (settembre 2024); velaviola.com. Prefazione La dinosaura: logo pterosauro del Vela Viola Animation Studio.
- Luca Matteazzi, "Se a Vicenza ci fosse il mare… che sogno!", Il Vicenza, luglio 2024, p. 10, sez. Attualità (prima pagina: Silvio Scacco e Luca Matteazzi); Alessandra Dall'Igna, "Dalla 'dinosaura' al noir anni '50 – Vicenza in vetrina", Giornale di Vicenza, 2 settembre 2022, sez. Spettacoli; Alessandra Dall'Igna, "Dal Medio Evo al noir – Vicenza porta avanti la passione di Riva", Giornale di Vicenza, settembre 2024; Piero Di Domenico, "Thriller e noir da Recoaro al Cansiglio", settembre 2024; VIEW n. 12, ottobre 2024, p. 53; Federica Zambrano, "Un aprile ricco di proposte" (pres. La Dinosaura a Nanto); Instagram @ilgiornaledivicenza_: "La Luna del Raccolto" (ottobre 2025).
- Luca Matteazzi, "Se a Vicenza ci fosse il mare… che sogno!", Il Vicenza, luglio 2024 (citazione diretta: "Non importa il mezzo, che può essere una cinepresa, una macchina fotografica, o un libro"); Discorso_Cinema_Marcus_2025.pdf; Altre_info.pdf (2026): influenze dichiarate (Sergio Leone, Mel Brooks, Spielberg, John Landis, Monty Python); prefazione La dinosaura, 2022.
- Post su blog.pagliarusco.studio: «Cometa Neowise» (2020); «Cometa ZTF» (2023); «Luna del Raccolto pubblicata dal Giornale di Vicenza» (ottobre 2025); «Stand-up comedy Porto Burci» (novembre 2019); «Ritorno sul palco» (dicembre 2024).
- Trascrizione video auguri di Natale Unità Pastorale Altavilla Valmarana (2025): attività PAP, 15 anni del progetto, campeggi a Sagron Mis, Via Crucis semitinerante, Giubileo Roma, viaggio in Germania, Grest, Pijama Party (250 bambini), Stella di Natale Rock.



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